Sterilità maschile

La sterilità maschile può dipendere da varie condizioni patologiche e non patologiche. Scoprirle, con l’aiuto di un andrologo, è fondamentale per intraprendere un percorso terapeutico valido ed efficace. Una prima distinzione può essere fatta tra cause ostruttive (mancata fuoriuscita  degli spermatozoi durante l’eiaculazione), e non ostruttive (incapacità di produrre un numero sufficiente di spermatozoi).

Le principali cause di sterilità maschile non ostruttive sono:

  • Ridotta conta degli spermatozoi: Normalmente gli uomini producono almeno 20 milioni di spermatozoi per millilitro di liquido seminale (che è circa un sesto dell’eiaculato totale); una quantità minore è ritenuta causa di sterilità. Non vengono prodotti spermatozoi (per un’alterazione del testicolo) o vi è completa assenza di liquido seminale (ad esempio a causa di un’ostruzione).
  • Ridotta motilità degli spermatozoi: Gli spermatozoi sono incapaci di progredire oltre la cervice per incontrare l’ovocita nella Tuba. Difetti della forma (morfologia), indicano che lo spermatozoo è incapace di penetrare la superficie dell’ovocita. Problemi del coito, ad es. per difficoltà dell’eiaculazione o per impotenza.

Le principali cause di sterilità maschile ostruttive:

  • Anomalie funzionali dell’apparato riproduttivo maschile: L’’azoospermia da ostruzione che impedisce l’emissione degli spermatozoi all’esterno . E’ il caso, ad esempio, delle malattie sessualmente trasmissibili (sifilide, clamidia, gonorrea e micoplasmi) che, quando trascurate, possono portare all’ostruzione del dotto deferente (un canale che serve da collegamento tra testicolo e vescichette seminali per l’emissione degli spermatozoi).
  • Eiaculazione retrograda: Quel fenomeno per cui lo sperma viene immesso nella vescica anziché eiaculato. Questa evidente causa di sterilità è sostenuta da difetti della fase viscerale dell’eiaculazione, che possono essere congeniti o acquisiti, ad esempio in seguito a una lesione nervosa (neuropatia diabetica), all’uso di determinati farmaci o ad interventi chirurgici su prostata o vescica. I dotti eiaculatori, inoltre, potrebbero mancare congenitamente o essere ostruiti per cause infiammatorie (vedi le malattie infettive di cui sopra) o chirurgiche.
  • Disfunzione erettile: L’incapacità di ottenere e mantenere un’erezione soddisfacente per l’attività sessuale. Anche in questo caso il disturbo può essere la conseguenza di problemi di varia natura, spesso integrati tra loro (psichica, nervosa, endocrina, circolatoria, anatomica ecc.).